NOI SIAMO
QUELLI CHE...

Pensano che le informazioni sullo stato di salute delle persone e delle comunità, sulle malattie e gli infortuni, sulle cause di entrambi...costituiscano una premessa indispensabile per fare prevenzione;
Offrono alle istituzioni, ai corpi intermedi della società...valutazioni, proposte, azioni di informazione e formazione con l'intento di partecipare...;
Non hanno conflitti di interesse...per cui sono liberi di dire ciò che pensano
Comunicano in modo trasparente...
Non hanno tra gli obiettivi prioritari la difesa di categorie o di singole figure professionali...
Cercano un continuo confronto con le altre Società scientifiche che operano nel mondo della prevenzione...
Non hanno mai smesso di credere nella necessità di un sistema pubblico di prevenzione diffuso in tutto il paese, in grado di garantire il diritto alla salute e di contrastare le diseguaglianze.
Pensano che la solidarietà e la partecipazione siano ancora valori indispensabili.
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Bologna 11 -12 aprile Workshop SNOP 2019

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La prevenzione del futuro tra conoscenza e partecipazione.

 

 

La prevenzione del futuro tra conoscenza e partecipazione.

 

 

Giovedì  11 aprile

 

h. 13.30 Registrazione dei partecipanti

h. 14.00-14.30 Presentazione del workshop e saluti iniziali

Paolo Pandolfi – Direttore Dipartimento di sanità Pubblica AUSL di Bologna

Adriana Giannini – Direttore Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica Regione Emilia   Romagna

 

I° Sessione: I rischi di oggi e domani, le informazioni e le azioni necessarie per governarli

 

h. 15.00 Lectio magistralis: Carichi di malattia nelle popolazioni: il ruolo dell’epidemiologia nel processo di conoscenza, il peso della “non neutralità” della scienza (Dario Mirabelli)

 

h. 15.30 I rischi di oggi e domani, le informazioni e le azioni necessarie per governarli dentro e fuori dai “luoghi di lavoro” – Relazione introduttiva a cura della Presidenza Snop (Anna Maria Di Giammarco)

 

La conoscenza e la comunicazione

 

Modera: Claudio Calabresi

h. 16.00 Nuove necessità di comunicazione tra i “tecnici” e la popolazione generale in tema di malattie infettive vecchie e nuove e di vaccinazioni (Marino Faccini ATS Milano)

 

h. 16.20 La formazione come base della resilienza nelle Emergenze non Epidemiche. L’esperienza di Emervet (Antonio Tocchio – SIMeVeP)

 

h. 16.40 Il quotidiano nel lavoro di prevenzione negli ambienti di lavoro: cosa significa oggi “fare un sopralluogo”, “un’inchiesta per infortunio / malattia professionale”, “fare un’iniziativa di educazione alla salute nelle scuole”, “conoscere, informare e comunicare per prevenire” (Roberto Calisti – SNOP)

 

h. 17.00 EpiAmbNet – la rete italiana di epidemiologia ambientale – ovvero la messa in rete delle conoscenze prodotte in Italia nel campo dell’epidemiologia ambientale (Maria Luisa Clementi – Inferenze)

 

h. 17.20 L’esempio delle storie di infortunio e le sue ricadute sulla pratica quotidiana degli operatori (Marcello Libener Gruppo di lavoro “Storie di infortunio”)

 

h. 17.40 Discussione tra pubblico e relatori

 

h. 18.30-20.00 Assemblea dei soci Snop

 

Venerdì 12 aprile

 

Mattina

 

II° Sessione:

Paradigmi di partecipazione: la partecipazione necessaria, che c’è, che non c’è, che dovrebbe esserci: per una nozione condivisa di salute. Idee, esperienze, confronto.

Verso il nuovo Piano Nazionale della Prevenzione.

 

h. 9.00 Lectio magistralis: Rapporti tra le classi sociali e aspettativa di vita e salute (Giuseppe Costa)

 

Esperienze di partecipazione

 

Modera: Roberto Calisti

 

h. 9.30 RLS e partecipazione: l’esperienza del laboratorio FP CGIL di Brescia (Roberta Meazzi – laboratorio FP CGIL Igiene Ambientale Brescia)

 

h. 9.50 Quando la comunicazione sul rischio e la partecipazione ci sono, ma sono problematici: il caso dei rapporti difficili in tema di discariche e inceneritori tra le istituzioni, i Servizi Sanitari Pubblici deputati alla prevenzione e le popolazioni (Antonella Bena –  EPI Piemonte )

 

h. 10.10 L’esperimento della Consulta Popolare per la Salute e la Sanità della Città di Napoli (Stanislao Loria e Paolo Fierro – Medicina Democratica)

 

h. 10.30 Biancavilla Etnea: un’epidemia locale di mesoteliomi,  una gestione del rischio partecipata dalle istituzioni locali e dalla popolazione (Caterina Bruno e Amerigo Zona – ISS) con proiezione di spezzoni di un video

 

h. 10.50 Discussione tra pubblico e relatori

 

h. 11.20 Manfredonia: cronaca di una ricerca partecipata in un contesto di elevato inquinamento ambientale (Giulia Malavasi)

 

h. 11.40  Esperienze di partecipazione nella cooperazione internazionale per la salute di lavoratori e popolazioni (Daniela Marsili – ISS)

 

h.12.00-12.40 Interventi preordinati:

Il Caso di Falconara Marittima

L’esperienza della Valle del Sacco

 

h. 12.40 Discussione tra pubblico e relatori

 

h. 13.15 Conclusioni e prospettive (Anna Maria Di Giammarco)

 

h. 13.30 – 14.30   Pausa pranzo

 

 

 

 

Pomeriggio

 

III° Sessione   TAVOLA ROTONDA

hh.  14.30-16.30

 

Organizzare la prevenzione e la promozione della salute e della sicurezza nella società che viene. Verso il nuovo Piano Nazionale Prevenzione per una prevenzione diffusa e non “diseguale”.

 

Relazione introduttiva di SNOP – I Servizi Pubblici di Prevenzione tra le esigenze del quotidiano e le spinte verso il futuro

 

ne discutono:

Anna Maria Di Giammarco – SNOP

Antonia Ballottin – SNOP

Susanna Cantoni – CIIP

Fausto Francia – SItI

Aldo Grasselli – FVM

Antonio Sorice – SIMeVeP

 

h. 16.30 Verifica di apprendimento

 

h. 16.45 Conclusioni e prospettive di lavoro (Anna Maria Di Giammarco)

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