NOI SIAMO
QUELLI CHE...

Pensano che le informazioni sullo stato di salute delle persone e delle comunità, sulle malattie e gli infortuni, sulle cause di entrambi...costituiscano una premessa indispensabile per fare prevenzione;
Offrono alle istituzioni, ai corpi intermedi della società...valutazioni, proposte, azioni di informazione e formazione con l'intento di partecipare...;
Non hanno conflitti di interesse...per cui sono liberi di dire ciò che pensano
Comunicano in modo trasparente...
Non hanno tra gli obiettivi prioritari la difesa di categorie o di singole figure professionali...
Cercano un continuo confronto con le altre Società scientifiche che operano nel mondo della prevenzione...
Non hanno mai smesso di credere nella necessità di un sistema pubblico di prevenzione diffuso in tutto il paese, in grado di garantire il diritto alla salute e di contrastare le diseguaglianze.
Pensano che la solidarietà e la partecipazione siano ancora valori indispensabili.
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Malattie professionali e valutazione dei rischi

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Chi desideri inviare un contributo può farlo pervenire all’indirizzo presidenza@snop.it
La pubblicazione avverrà a cura dell’Ufficio di Presidenza della SNOP.

Come già avvenuto in precedenza, diamo spazio a due recenti pubblicazioni: una a firma di G. Caragnano e R. Sessa, che mette in discussione l’efficacia delle attuali norme ISO, proponendo un nuovo standard in materia; l’altra, a firma D. Colombini ed E. Occhipinti, che ne discute criticamente i contenuti.  Ad esse, auspicando l’apertura di un dibattito ampio, affianchiamo una riflessione della SNOP, a cura di G. Di Leone, sul tema attualissimo della definizione dei nessi di causalità delle malattie da lavoro e della multifattorialità come occasione di approfondimento del ruolo dei vari fattori in gioco. Non si può ignorare che, in questo come in altri ambiti della ricerca e della regolamentazione in campo prevenzionistico, entrino in gioco temi fondamentali quali la neutralità e l’etica della scienza.Manteniamo aperto questo spazio ai contributi di chi – anche non iscritto alla nostra associazione – si senta chiamato a riflettere su questi temi.

La Presidente
Anna Maria Di Giammarco

 

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