Non siamo particolarmente esperti di IA, non lavoriamo nel campo specifico, siamo utenti come tanti di questi nuovi strumenti. Allora perché proporci con una rubrica? La risposta è nei fatti. L’IA sta permeando il mondo della conoscenza e dell’informazione ogni giorno di più. È indispensabile seguire attentamente ciò che accade sotto i nostri occhi, ognuno nel campo che lo caratterizza. Questo al fine di non lasciarsi trascinare passivamente dagli avvenimenti, ma invece cercando di interagire con le decisioni che vengono prese in sedi molto lontane da noi. Ciò può esser fatto solo discutendone collettivamente, scambiando esperienze, conoscenze, individuando i nodi principali che rischiano di far prendere una piega indesiderata all’uso dell’IA.
D’altra parte, è ciò a cui ci spingono autorevoli prese di posizione, prima fra tutte quelle di Papa Prevost. Naturalmente il campo nel quale ci cimenteremo è quello tipico della SNOP, la prevenzione degli eventi avversi per la salute umana, partendo da quella che sperimenta chi lavora, senza tralasciare quella della popolazione nel suo insieme.
La struttura della rubrica prevede un moderatore/sollecitatore nella figura di Alberto Baldasseroni che si avvarrà della preziosa collaborazione di Antonio Baldassarre, riconosciuto esperto di queste tecniche, nonché professore associato di medicina del lavoro presso l’Università di Firenze. Compito del moderatore sarà quello di proporre alcuni temi per aprire il campo alla discussione, ma anche quello di cercare esperienze sia tra i soci SNOP che al di fuori, favorendo l’intervento di colleghi e colleghe che vogliano dire la loro su questi temi. La speranza è quella di contribuire a chiarire le idee sugli sviluppi che ci attendono, senza pretendere di esaurire un dibattito che andrà avanti per i prossimi anni e riguarderà tutti gli aspetti della conoscenza umana e della produzione di cultura scientifica e popolare.

