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Pubblichiamo le riflessioni di Laura Bodini sull’attualità del DL, partendo dalla sua lunga esperienza.
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Una risposta
Ciao Laura (Lalla) sono Davide Piantoni, tecnico che con Lucio Sorlini ha partecipato da Chiari-Rovato (BS) – quindi più modestamente – alle attività da te descritte nelle tue riflessioni. Sono ancora RSPP in piccole aziende del bresciano e alle soglie dei 70 non sono ancora stanco di occuparmi con le mie modeste capacità alle attività di prevenzione nei luoghi di lavoro. Non nascondo naturalmente le sofferenze connesse a questi dati infortunistici e legate al disagio che i lavoratori riferiscono con puntualità durante gli incontri di formazione. Concordo pienamente con le perplessità che elegantemente sollevi nel tuo intervento e scusa, ma sul Sindacato sarei un poco più severo: come possa aver lasciato correre il contenuto del DL 146 davvero non lo capisco. Si sta andando verso un ritorno al passato ovvero alla centralizzazione del servizio ispettivo magari disgiunto dalla attività di prevenzione ? Davvero il modello operativo della 833/1978 ha esaurito la sua spinta propulsiva ? Potrebbe anche essere, ma allora che il nuovo non sia il ritorno al modello ante 833/78, che non sia assunzioni al solo ISL: questa è restaurazione. Ciao Lalla