Giornata Mondiale dell’Aids – 1 dicembre 2015
Non bisogna abbassare la guardia nei confronti di questa malattia, perché rappresenta ancora un’epidemia mondiale e un problema anche in Italia come emerge dagli allegati dell’Istituto Superiore di Sanità per la situazione Italiana.
Nei Tanti Seminari del 1 dicembre è emerso che se passi in avanti decisivi sono stati fatti per le cure ( per la conoscenza del virus e la disponibilità di terapie avanzate ), moltissimo rimane da fare in termini di informazione che rafforzi nella popolazione e nei gruppi a rischio e nei giovani la percezione del rischio, la prevenzione che orienti e convinca a comportamenti responsabili, sulla importanza di fare il test per arrivare ad una diagnosi precoce di sieropositività.
Il Piano Nazionale Prevenzione ed i Piani Regionali ovviamente ne parlano ma occorre investire anche in risorse di sanità pubblica, nei servizi MTS (Malattie Sessualmente Trasmesse), nella capacità moderna di comunicare e informare se vogliamo veramente fare dei passi in avanti anche nei confronti delle altre infezioni sessualmente trasmesse quali clamidia, herpes, trichomonas, sifilide ecc.

