Anche per il 2025 il programma marchigiano EPI PART PREV (“Epidemiologia, Partecipazione e Prevenzione”) si avvale dell’esperienza e del supporto tecnico-scientifico sia del sistema nazionale di sorveglianza INFOR-MO, sia del programma STORIE DI INFORTUNIO sviluppato da DORS Regione Piemonte – Servizio di Epidemiologia della ASL Torino 3; di seguito una sintesi degli elementi essenziali al riguardo. Si richiama che EPI PART BPREV si colloca nello scenario dell’epidemiologia partecipata che ha portato al concetto culturale e giuridico di “referto epidemiologico”, assunto nell’ordinamento italiano con la Legge 29 del 2019.
L’asse originario e consolidato del programma si rivolge agli infortuni lavorativi mortali e gravi, tramite l’integrazione delle inchieste su casi di infortunio grave o mortale svolte da personale ispettivo dei Servizi Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPreSAL) con un approccio narrativo che porta alla generazione condivisa (tramite percorsi di validazione consensuale tra pari) e alla socializzazione di “storie narrate”. Tali ultimi “prodotti” si costituiscono come strumenti per la prevenzione occupazionale liberamente fruibili da parte di tutti i portatori di interesse ed utilizzabili in svariati contesti, tra i quali sono senz’altro rilevanti quello del confronto diretto tra lavoratori e quello della formazione scolastica. Da qualche tempo, alle storie basate sulle inchieste degli SPreSAL si vanno affiancando anche storie generate in via diretta dalle esperienze degli RLS (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza), eventualmente anche assieme ad altri lavoratori. DORS ha elaborato e rende disponibili due griglie di appoggio per la redazione delle storie di infortunio, una dedicata agli operatori SPreSAL e una dedicata agli RLS. Il sito di DORS, che va arricchendosi di mese in mese, presenta oggi un ricco repertorio di storie di infortuni in formato testuale (113 alla data del 26.05.2025) al quale si sono altresì affiancati alcuni podcast.
La collaborazione tra DORS e Regione Marche ha portato a intraprendere, a partire dalla primavera 2024, anche un percorso, analogo a quello già in essere sugli infortuni lavorativi, dedicato alle malattie da lavoro. Si è preferito usare qui l’espressione “malattie da lavoro” in luogo di quella classica di “malattie professionali” con l’intenzione di svincolare l’approccio dagli aspetti più strettamente legati ai percorsi di riconoscimento assicurativo, nonché dalla nozione di rapporti tra cause ed effetti di tipo mono- o pauci-lineare, quindi tenendo in conto l’assieme delle interazioni complesse tra agenti di rischio lavorativo e situazioni extra-lavorative personali, familiari, ambientali.
Ciascuna storia è corredata da una sezione fondamentale denominata “raccomandazioni per la prevenzione” ovvero “come prevenire?”: quindi una sintesi di ciò che possiamo e dobbiamo apprendere dal caso specifico che purtroppo si è già verificato per capire e socializzare quel che sarà importante fare (o non fare) in futuro, ad evitare che ne accadano altri dello stesso tipo e/o con le medesime modalità.
Tanto le storie di infortuni quanto quelle di malattie da lavoro vengono esaminate in “comunità di pratica”, vale a dire gruppi di persone che condividono un interesse e/o una pratica lavorativa comune e che assieme apprendono e migliorano la propria competenza collaborando “a viso aperto”, condividendo esperienze e, in questo caso specifico, anche elaborano “prodotti” per la prevenzione.
EPI PARTI PREV 2025 si è aperto proprio con due comunità di pratica, tenutesi presso la sala multifunzionale della AST di Macerata in Civitanova Marche Alta:
- la prima il 21 maggio, riservata agli operatori professionali, a cui hanno contribuito lo SPreSAL di ASL Viterbo, lo PSAL di ASL Perugia, lo PSAL Epidemiologia Occupazionale e la UOSD Promozione della Salute di AST Macerata, lo PSAL Epidemiologia e Comunicazione del Rischio di AST Ancona, lo PSAL di AST Ascoli Piceno;
- la seconda il 23 maggio, aperta ad altri portatori di interesse, a cui hanno contribuito lo PSAL Epidemiologia Occupazionale e la UOSD Promozione della Salute di AST Macerata, due RLS del comparto ferroviario e due RLS di quello cartario, una RLSt della provincia di Ancona, due operatrici del Patronato INAS CISL di Macerata, un rappresentante sindacale di CGIL Macerata.
Le due comunità di pratica hanno lavorato, nell’assieme, su tre storie di infortuni (il 21.05 due storie presentate da tecnici della prevenzione SPreSAL di ASL VITERBO, il 23.05 una storia presentata dai due RLS del comparto ferroviario) e una storia di malattia da lavoro (sia il 21.05 sia il 23.05 la medesima, presentata da SPreSAL Epidemiologia Occupazionale di AST Macerata).
Si procederà nelle prossime settimane a sottomettere le quattro storie al gruppo di lavoro di DORS, ai fini di ulteriori passaggi in comunità di pratica presso il Servizio di Epidemiologia di ASL Torino 3 e quindi della pubblicazione.
Attualmente, sul sito di DORS sono presenti diverse storie di infortuni mortali o gravi curate da operatori dei Servizi PSAL delle AST di Macerata, Ancona e Pesaro; è inoltre in fase di pubblicazione un’ulteriore storia di infortunio che nasce dalle realtà delle Marche, presentata da tecnici della prevenzione PSAL di AST Ascoli Piceno.
Roberto Calisti
Vedi i precedenti di EPI PART PREV su questo sito:
L’immagine in copertina è tratta dalla locandina dell’evento ed è opera di Andrea Sbrancia (AST Macerata), che ringraziamo per averne autorizzato l’uso.

