Rinnovato il sito del Ministero dell’Ambiente su VAS VIA AIA
Da ISPRA il rapporto sugli indicatori del clima in Italia nel 2017
Da ISPRA il repertorio delle emissioni atmosferiche dal 1990 al 2016
PFAS un altro aggiornamento da Flavio Coato
23 associazioni ambientaliste chiedono risposte alla politica
Radioprotezione negli ambienti di vita e di lavoro
Fitofarmaci: classi di impatto potenziale
Nasce la Task Force Ambiente e Salute
Urban Health un progetto CCM condiviso da 4 regioni
Esiti materni e neonatali in relazione alla contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche
Qualità dell’aria:il rapporto UE
Taranto e Salute : una indagine importante
Nuovi LEA: materiali e considerazioni, riprendiamo il tema
Terremoto : parliamo anche di prevenzione
Nasce il Sistema Nazionale di Protezione Ambiente: un primo commento di Giulio Sesana
6 maggio, Milano a 40 anni dal disastro della ICMESA
Terra dei fuochi. Nuovo report dell’Istituto Superiore di Sanità: l’urgenza della bonifica
Sostenibilità fitofarmaci: il link con i materiali ed i video del corso Veneto
Inquinamento: un tema complesso, il ruolo anche delle produzioni
Ambiente e salute a Bergamo 2 ottobre 2015
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Delitti ambientali: finalmente un aggiornamento del codice penale
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Alimenti. Stato e Regioni si organizzano contro frodi e contraffazioni. Scatta il “Piano nazionale” per la sicurezza e la qualità alimentare anche con un nuovo sito
E’ già entrato in fase operativa il Piano nazionale integrato 2015-2018 frutto dell’accordo Stato Regioni del 18 dicembre scorso. Obiettivo del Piano quello di mettere in sinergia le azioni locali e nazionali di controllo alimentare e contrasto a frodi e contraffazioni. Per farlo Stato e Regioni hanno tempo fino al 1 gennaio 2017 quando, Piano nazionale e Piani regionali, dovranno essere perfettamemte allineati su scopi, metodi e obiettivi. Scarica gli allegati per continuare a leggere.
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Sito sui controlli in materia di alimenti.pdf |
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Salute e Ambiente: appuntamento a Mantova 19 e 20 settembre 2014
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Per leggere scarica gli allegati.
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La prevenzione sanitaria in tempo di crisi: materiali dal Convegno di Bergamo del 10 dicembre
La crisi sta modificando profondamente tutti riferimenti : rapporti di lavoro sempre più disgregati, aumento della povertà, modifiche nell’alimentazione, nel riscaldamento della casa, nella manutenzione degli impianti, etc. Ancora di più quindi occorre “investire in prevenzione “, e “modificare i comportamenti nella pubblica amministrazione e nella sanità “: annullando ogni burocratismo, scegliendo le attività veramente significative in tutti campi: salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, alimentazione e casa sicura, salute e ambiente. Per continuare a leggere scarica gli allegati.
Introduzione
Inquinamento, ambiente e salute Questo tema “eterno” ha avuto negli ultimi anni una grande rilevanza ed interesse nelle istituzioni e nei media, ma soprattutto tra i cittadini. Purtroppo questi temi sono emersi sempre al negativo da grandi scandali (inquinamento dell’aria, acqua, alimenti, suolo e rifiuti tossici) o problemi che sembrano irrisolvibili (la questione ILVA di Taranto, ma anche delle tante ILVA del paese) o temi che, anche se ormai sotto controllo sia dal punto legislativo che operativo, ad esempio quello dell’amianto, continuano e continueranno a seminare morti. Relativamente alla vicenda tarantina, come ha scritto VLADIMIRO ZAGREBELSKY su LA STAMPA, “Decenni di attività industriale senza riguardo per le regole di protezione della salute e dell’ambiente hanno prodotto un disastro sul terreno e nei corpi di lavoratori dell’Ilva e di abitanti di Taranto.
Il caso Taranto
VISPA
Introduzione rapporto performance ambientali
| Introduzione | |
| Rapporto performance ambientali Italia |
Pesticidi nelle acque
| Introduzione | |
| Pesticidi nelle acque |

Dopo la lettera di Flavio Coato pubblichiamo un interessante documento di Legambiente sul tema dell’importanza del comparto agricolo per salute, sicurezza e ambiente.
Come noto ai nostri attenti lettori il Senato ha approvato senza modifiche e quindi dando ( dopo 21 anni)il via libera definitivo al provvedimento contro gli ECOREATI. con 170 SI ( PD, SEL ,5 stelle ), 20 NO e 21 astenuti , norma che inserisce i delitti ambientali nel Codice penale. Scarica gli allegati per continuare a leggere.

