Chi desideri inviare un contributo può farlo pervenire all’indirizzo presidenza@snop.it
La pubblicazio
ne avverrà a cura dell’Ufficio di Presidenza della SNOP
L’ultimo contributo: Il ponte Polcevera di Angelo Borroni
I tragici eventi che in questo mese di agosto 2018 hanno coinvolto il trasporto autostradale in Italia (il tamponamento con esplosione di un’autocisterna a Bologna e il crollo del viadotto sulla A10 a Genova) hanno ulteriormente alimentato le nostre riflessioni sulla crescente labilità dei confini tra tempi/luoghi di vita, tempi/luoghi di lavoro e ambiente, quest’ultimo inteso in tutte le sue accezioni (compreso l’assetto del territorio, l’ambiente costruito, l’ecosistema urbano).
Non a caso, in un’epoca che vede uno straordinario incremento dei flussi di persone e merci, gli spostamenti e i trasporti (su strada e su ferrovia) appaiono centrali in queste riflessioni. Restano impresse nei nostri occhi e nella nostra memoria le due immagini-simbolo della tragedia di Genova: un camion per il trasporto di merci per la grande distribuzione fermo a pochi passi dal vuoto con il motore acceso e i tergicristalli in funzione; l’agghiacciante simbiosi tra il ponte Morandi e le case ( pre-esistenti, ma accomunate dal medesimo destino finale) sulla via Fillak.
Diviene, dunque, ancora più forte il nostro convincimento della necessità di ricercare nuove modalità di approccio al tema della salute e della sicurezza delle persone, che vadano oltre la tradizionale separatezza (lavoratori – cittadini – utenti), in direzione dell’integrazione e della multidisciplinarietà, e soprattutto della partecipazione delle comunità coinvolte, coniugando il principio di trasparenza e responsabilità (accountability) all’obiettivo della consapevolezza delle scelte e delle decisioni (empowerment).
Su questo tema invitiamo quanti ne avvertano – come noi – l’urgenza, a proporre contributi costruttivi, e pubblichiamo una prima riflessione.
20 agosto 2018
Anna Maria Di Giammarco

