Tempo di lettura: < 1 minuto
“Stephan Schimideiny è stato giudicato dalla Cassazione Italiana “responsabile di tutte le condotte a lui ascritte” (ovvero delle migliaia di morti determinate dai mancati interventi per non avere evitato che le fibre di amianto, di cui già si conosceva la pericolosità, procurassero il mesotelioma alla pleura a lavoratori, parenti e delle città ove avevano sedi le fabbriche dell’eternit), ma la stessa Cassazione lo ha assolto perché “il reato è prescritto”. Scarica l’allegato per continuare a leggere.

