Nell’ambito del progetto BRIC 2022 Progetto di Ricerca Attiva delle Tecnopatie Infettive (PRATI) dedicato alle “Metodologie innovative per la raccolta di informazioni sui casi di tecnopatie da agenti biologici e per l’individuazione dei relativi fattori causali” sono stati realizzati di recente alcuni significativi momenti di comunicazione e formazione: un convegno a Chieti il 26 settembre, un workshop a Firenze il 7 novembre, dedicato a ai medici del lavoro e ai medici igienisti del Dipartimento della Prevenzione ai medici INAIL (vedi locandina allegata) ed un convegno a Como l’11 novembre scorso presso ATS Insubria. Il prossimo 28 novembre, l’Università di Ferrara organizza con INAIL DiMEILA un ulteriore convegno a Ferrara. Lo scopo è sempre quello di produrre migliore conoscenza delle malattie infettive che hanno origine nel lavoro, al fine di attivare un sistema di sorveglianza epidemiologica che coinvolga le strutture del Dipartimento di Prevenzione, i Servizi territoriali delle ASL, gli Ospedali, l’Università e l’INAIL. Al progetto partecipano vari soggetti, mediante le strutture che si occupano di salute sul lavoro:
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Università di Ferrara
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ASL Toscana Centro, tramite il CeRIMP
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AUSL Romagna
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Università di Brescia
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Università di Genova
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ATS Insubria
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ASL Lanciano-Chieti-Vasto
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ASP Ragusa
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ULSS Serenissima Venezia
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DiMEILA – INAIL
Il convegno di Ferrara sarà aperto dalla lectio magistralis di Alberto Baldasseroni su “Le malattie infettive all’origine della Medicina del Lavoro in Italia”, che offrirà una lettura storica del tema.


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